Il giorno della Pachamama

pacha 3La Pachamama è la dea suprema venerata dagli Inca e da altri popoli andini.  E’ considerata la madre che genera la vita, che nutre e protegge. Il termine Pachamama è comunemente tradotto come “Madre Terra”, seppure il termine “Pacha” nel suo significato arcaico si riferirebbe anche all’universo e al tempo.

Il giorno della Pachamama si celebra il primo di agosto di ogni anno e i festeggiamenti solitamente proseguono per tutto il mese. Il senso del rito è quello del ringraziamento per quanto ricevuto nell’anno trascorso. Per farlo, i partecipanti al rito scavano una grande buca nella terra, all’interno della quale ripongono cibo e pietanze cucinate appositamente per l’occasione. Dopodichè la buca viene ricoperta e sopra di essa, ogni partecipante sistema una pietra. Il risultato sarà una montagnola di pietre chiamata Apachete.

Il rito presenta in realtà alcune leggere varianti a seconda dei gruppi e delle zone. Per esempio, nella provincia di Salta, in Argentina, dopo aver scavato la buca, i partecipanti ripongono foglie di coca e alcol. La buca viene sempre ricoperta e per completare la cerimonia, i presenti si prendono per mano al fine di esprimere lo spirito di fratellanza che regna e danzano al suono del flauto, cantando.

Stefano Lioni